Carpino del Parco nazionale del Pollino

Insieme al Presidente, è l'organo di gestione dell'Ente. Viene nominato dal Ministro dell'Ambiente in rappresentanza delle Istituzioni Scientifiche, del Ministro dell'Ambiente, del Ministro delle Risorse Agricole, delle Associazioni ambientaliste, dei rappresentanti della Comunità del Parco.

Il Consiglio direttivo elegge al proprio interno un Vice Presidente ed eventualmente una Giunta esecutiva formata da cinque componenti, compreso il Presidente, secondo le modalità e con le funzioni stabilite nello Statuto dell'Ente Parco. Tra le sue funzioni determina l'indirizzo programmatico e definisce gli obiettivi da perseguire nonché verifica, attraverso il Presidente, la rispondenza dei risultati della gestione amministrativa alle direttive generali impartite; delinea l’attività complessiva dell'Ente improntandola ai principi di buon andamento, imparzialità e legalità oltre che ai criteri di economicità, di efficacia e di pubblicità secondo le modalità previste dalle leggi e dalle altre disposizioni che disciplinano singoli procedimenti.


Domenico Pappaterra, Presidente Ente Parco

Sono componenti del Consiglio direttivo dell'Ente Parco Nazionale del Pollino:

Valentina Viola su designazione della Comunità del Parco, vice Presidente dell'Ente Parco (DEC/MiTE n. 371 del 10.09.2021)
Angelo Catapano su designazione della Comunità del Parco (DEC/MiTE n. 371 del 10.09.2021)
Mosé Antonio Troiano su designazione della Comunità del Parco (DEC/MiTE n. 371 del 10.09.2021)
Angelina Barbiero su designazione della Comunità del Parco (DEC/MiTE n. 371 del 10.09.2021)
Fabio Annunziata su designazione del Ministero della Transizione Eologica (DEC/MiTE n. 371 del 10.09.2021)
Luciana Carotenuto su designazione dell’ISPRA  (DEC/MiTE n. 371 del 10.09.2021)
Giuseppe Ciarfaglia su designazione del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali  (DEC/MiTE n. 371 del 10.09.2021)
Maria Luisa Ronconi su designazione delle Associazioni di Protezione Ambientale (DEC/MiTE n. 371 del 10.09.2021)

Valentina Viola

su designazione della Comunità del Parco, vice Presidente dell'Ente Parco (DEC/MiTE n. 371 del 10.09.2021)

Valentina Viola nata a Chiaromonte il 23/05/1984, laureata in Giurisprudenza e abilitata all'esercizio della professione forense. Sindaco di Chiaromonte dal 2014 ad oggi e componente del consiglio direttivo della Fondazione Stella Maris Mediterraneo. Da ottobre 2021 Vicepresidente dell'Ente Parco del Pollino."

Fabio Annunziata

Laureato in ingegneria dell’ambiente, da circa 25 anni mi occupo di programmazione di risorse pubbliche, sia in campo ambientale che finanziario.
Entrato nei ruoli della Pubblica Amministrazione nel 1996, sino al 2008 la mia attività professionale si è concentrata sulla programmazione di attività e interventi nell’ambito del Ministero dell’economia e delle finanze e nell’implementazione di sistemi informativi gestionali.
Dal 2008 al 2014, nell’ambito del Ministero dell’ambiente, l’esperienza professionale si è focalizzata sulla regolazione ambientale e sull’implementazione di sistemi informativi ambientali e territoriali.
Dopo una parentesi, sino al giugno del 2020, nelle relazioni internazionali in tema di normativa energetica e di fiscalità ambientale UE, sono rientrato nell’attuale Ministero della transizione ecologica per occuparmi di bilancio e PNRR.

Luciana Carotenuto

su designazione dell’ISPRA (DEC/MiTE n. 371 del 10.09.2021)

Di formazione naturalista, dopo il dottorato di ricerca in Geobotanica all’Università di Pavia ho concentrato la mia attenzione sulla conservazione della biodiversità frequentando prima la scuola triennale di specializzazione in “Gestione dell’ambiente naturale e delle aree protette” dell’Università di Camerino, poi il master in “Conservazione della biodiversità animale: aree protette e reti ecologiche” dell’Università Sapienza. A novembre 2005, avendo vinto un concorso alla Regione Lazio come funzionario tecnico naturalista, ho iniziato a lavorare per il sistema regionale delle aree protette, dove ho prestato servizio nella Riserva Montagne della Duchessa (RI) e nella Riserva Selva del Lamone (VT). A luglio 2016 sono passata dalle aree protette alla Direzione Regionale Ambiente, che si occupa di attuare a scala regionale le norme europee e nazionali per la tutela della biodiversità. A gennaio 2022 ho vinto un concorso al Ministero della Transizione Ecologica come funzionario tecnico naturalista e ad aprile 2022 ho iniziato a lavorare per questo organo di governo. Ho intervallato alla vita lavorativa alcune esperienze di lavoro e di volontariato naturalistico all’estero (Spagna, UK, USA) con l’obiettivo di arricchire il mio patrimonio di conoscenze sulla biodiversità e sulle azioni concrete di conservazione.

Giuseppe Ciarfaglia

su designazione del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (DEC/MiTE n. 371 del 10.09.2021)

Sono un libero professionista iscritto all’Albo professionale dei Periti Agrari dal 1987. Felicemente sposato con Giovanna e padre di Francesco e Chiara. Titolare di studio agronomico in provincia di Matera che si occupa da oltre un trentennio di consulenza e finanza agevolata in agricoltura.
Iscritto negli elenchi dei C.T.U. del Tribunale di Matera.
Mi occupo di progettazione, direzione lavori, redazione di Piani di Sviluppo Aziendale, Business Plan e consulenza tecnica per progetti P.S.R.